L’arte del caffè e il caffè nell’arte

Il caffè non è una semplice bevanda ma una vera e propria forma d’arte. Le molteplici varietà disponibili oggigiorno in commercio rallegrano il palato e soddisfano i gusti di ognuno. L’apparente semplicità della bevanda color marrone scuro tendente al nero nasconde in sè retrogusti particolari che i veri amanti del caffè non possono non riconoscere. Dal gusto amaro o più dolce, più deciso o più delicato, cremoso o espresso, il Caffè Italiano si differenzia sulla scena perché insegue la tradizione italiana del caffè e fa emergere i suoi punti di forza nel packaging che richiama e associa ad ogni città italiana una aroma e un gusto diverso. Insomma, Caffè Italiano non lascia nulla al caso! Le illustrazioni che identificano i pacchetti delle capsule si presentano come una vera e propria forma d’arte perché richiamano accuratamente in uno stile pop i paesaggi tipici italiani con colori vivi e autentici, proprio come il sapore del caffè. L’arte del caffè ha una tradizione molto antica che non tarda a morire ma che, al contrario, si contraddistingue sempre di più a seconda del territorio di destinazione. 

Il caffè? Che passione!

Che il caffè sia una forma d’arte lo dimostra il fatto che tantissimi sono i significati che una tazzina di caffè nasconde. Una tazzina di caffè, infatti, si carica ogni volta di un significato diverso: diventa un’ottima scusa per vedere gli amici ma anche per prendersi una breve pausa dal lavoro o semplicemente è un momento per recuperare le energie. 

Il caffè nell’arte

La passione per il caffè non ha limiti a tal punto da essere celebrata anche nella pittura. Innanzitutto, le testimonianze affermano che il caffè veniva piacevolmente sorseggiato da illustri artisti e uomini al potere che se ne servivano per mantenere alta la concentrazione e avere la mente lucida sul da farsi. In molte circostanze, poi, il caffè e l’annessa tazzina diventavano quel dettaglio imprescindibile che in alcune opere e dipinti esprimono al meglio la situazione. Qualche esempio? L’artista parigino Manet nell’opera “Colazione nell’atelier” riproduce una scena di vita quotidiana borghese che vede una cameriera con la caffettiera e un gentiluomo sullo sfondo con la classica tazzina bianca davanti sulla tavola ben apparecchiata. Ed ancora Renoir in “Donna con caffettiera” dipinge servendosi di effetti geometrici una domestica affiancata da un tavolo su cui è posto una tazzina e una caffettiera. Di esempi ce ne sono tantissimi ma c’è, in particolare, un autoritratto che riprende l’azione tipica di un bevitore di caffè: è l’autoritratto di Giacomo Balla che, si lascia dipingere mentre porta alla bocca la tazzina di caffè di porcellana bianca con il mignolino alzato. E’ inevitabilmente il ritratto di un classico amante del caffè mentre delicatamente si appresta a bere la sua bevanda preferita. 

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