Viaggio tra fascino e cultura

Quando ho visto Trieste è stato davvero amore a prima vista. Devo ammettere che nutrivo qualche perplessità: avevo paura che fosse una città troppo fredda e senza attrattive di spicco. Invece la visita che mi ha offerto mi ha fatto cambiare idea. Sono arrivata in questa città del Friuli Venezia Giulia in una soleggiata giornata invernale. Per prima cosa mi sono fermata ad ammirare il piccolo castello di Miramare: a dir poco affascinante. È un piccolo palazzo bianco affacciato sul golfo di Trieste, a pochi chilometri dal centro cittadino. Gli amici che mi hanno accompagnata mi hanno raccontato come l’edificio sia stato voluto da Massimiliano d’Asburgo. Il re era un appassionato uomo di mare: i suoi appartamenti all’interno del castello ricordano, infatti, la cabina di una nave. Inoltre Massimiliano amava la botanica: questa sua vocazione è testimoniata dal meraviglioso parco che circonda il palazzo.
trieste
In esso è possibile riconoscere alberi e piante provenienti da tutto il mondo. Quando abbiamo raggiunto il centro città mi è mancato il fiato: Trieste può vantare una delle piazze più belle che io abbia mai visto. Il suo nome è Piazza Unità d’Italia: tre dei suoi lati sono occupati da imponenti ed affascinanti palazzi stile austro-ungarico, mentre il quarto si apre sul mare. Davanti alla piazza si sporge il molo principale della città (si chiama molo Audace): qui la cittadinanza è solita passeggiare nelle giornate più calde. Al termine di questa lunga e suggestiva passerella è possibile ammirare una rosa dei venti bronzea: del resto Trieste è la città della Bora. Inerpicandosi per ripide e caratteristiche stradelle, è possibile raggiungere la graziosa Piazzetta Barbacan: qui si trova l’arco di Riccardo, una delle antiche porte romane delle città risalente al I secolo a.C.. È una struttura in marmo bianco, davvero imponente: regala al piccolo campo una bellezza surreale. Proseguendo la salita (ve lo giuro, a tratti è stata davvero dura) si accede allo storico colle di San Giusto: sulla sua cima si incontrano una piccola chiesa ed una fortezza. Quello che risulta essere molto affascinante, però, sono i reperti romani che caratterizzano l’area. Sulla cima del colle sorgevano una serie di templi di cui sono rimasti resti di colonne e un orto lapidario. Trieste è una città poco conosciuta: riserva, però, delle perle che non possono non ammaliare chi decida di passare qualche giorno tra le sue vie.

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